Teatro
Non solo Clown (2008)

Regia: Dario De Remigis; Andrea Ginestra
Ruolo: Se Stesso

Dall'idea di far ridere sorprendendo e di sorprendere facendo ridere nasce “NON SOLO CLOWN” uno spumeggiante spettacolo a metà strada fra clowneria e cabaret plasmato dal genere “nouveau comique” dove una geniale risata incontra una ridente genialità di un giovane artista che fa dell'originalità e della sua lingua le armi più taglienti.

Pinguino&Ghiacciolo Show (2007)

Regia: Dario De Remigis; Gianluca Castellano; Andrea Ginestra
Ruolo: Pinguino

“Pinguino&Ghiacciolo Show” è uno spettacolo nato in una fredda sera d’estate per scaldare l’animo e il cuore di un popolo vacanziero. Dalla necessità di soddisfare un pubblico interessato solo all’intrattenimento “Pinguino&Ghiacciolo Show” si sviluppa esclusivamente come pura e semplice forma di spettacolo esilarante e allo stesso tempo intrigante. “Pinguino&Ghiacciolo Show” viaggia sempre al limite del sopportabile, perennemente in bilico sul filo del rasoio, in alcuni momenti più che uno spettacolo per il pubblico è il pubblico che è prestato per le continue sfide di protagonismo tra i due protagonisti. Ed è proprio attraverso queste sfide che il pubblico gode delle performance di clowneria, magia comica e cabaret per ritrovarsi catapultati in uno spettacolo in cui tutto nasce dal gioco ma che si rileva incredibilmente autentico e credibile.

Cabaret Fantastique (2007)

Regia: Raffaele De Ritis
Ruolo: Darajavaush

Cabaret Fantastique è un paradiso della follia, un giardino delle delizie, un tempio delle cose perdute di tutto il mondo dello spettacolo. Nessuno sa da dove viene nè come si è formato. Ci sono fantasisti e acrobati, si beve e si balla.
E’ la deriva di dive decadenti e macchinisti esordienti; di barman usciti per sbaglio da una commedia anni ‘60 in technicolor, o Maitres d’hotel scartati da un film muto.
Ci sono cose che forse non avete visto mai: suonatori di banane, mangiatori di vetro, incantatori di sfere o samurai falliti. Dopo mezzanotte questo universo prende vita, arriva magicamente da tutti i bar del mondo e dai grandi alberghi di ogni epoca, che all’alba torneranno nel loro oblio... C’è musica a sorpresa.
Ci sono gli acrobati e i comici. Ci saranno tutti quelli che avranno voglia di divertirsi in modo insolito…
E’ il Cabaret Fantastique.

Vélo de l'Amour (2006)
Regia: Patrizia Di Fulvio
Ruolo: Clown

'C’è un clown dentro ognuno di noi!' …Così ci salutò David Larible, il più grande clown del mondo, il 31 Dicembre 2002, a Venezia.
'Le Vélo de l’Amour' è una commedia romantica in cui la poesia di un clown convive con la fredda razionalità di un mondo tecnologico, attraverso citazioni ed icone del passato, atmosfere satinate da film anni ’50, clownerie e linguaggi contemporanei.
Philippe, il protagonista, è un trentenne nel mezzo di un temporale, atmosferico ed esistenziale. Vive in compagnia di un computer, che chiama “Audrey”, come la sua attrice preferita Audrey Hepburn; il contatto con il mondo esterno avviene per lo più attraverso la sua segreteria telefonica. Un giorno incontra Sophie, un nuovo amore. Tutto comincia ad una festa, segue una telefonata, poi una promessa, una partenza improvvisa… Come cambierà la vita di Philippe? E cambierà davvero?
Un uomo, una donna virtuale onnipresente ed una reale invisibile e sfuggente, un personaggio enigmatico, luoghi surreali e situazioni paradossali per un viaggio malinconico ed esilarante in sella ad una bicicletta: 'La Bicicletta dell’Amore'.

La Tempesta (2005)

Regia: Raffaele De Ritis
Ruolo: Trinculo

La Tempesta è un'opera alchemica, ricca di contenuti magici e ermetici e si sviluppa nell'impianto avventuroso, improbabile di un fiabesco estremamente elaborato. Shakespeare fa uso del soprannaturale ricorrendo al mondo meraviglioso dei maghi, degli elfi e delle fate, fondendone le azioni con le vicende umane. Fa ricorso alla magia, dunque, ma ad una magia "colta", una sorta di sistema per conoscere e studiare l'universo e l'uomo attraverso il mito.
La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero, il quale, con la sua arte, tesse delle trame in cui costringe gli altri personaggi a muoversi. La commedia ha quindi una struttura divergente e, poi, convergente, in quanto i percorsi dei vari naufraghi si ricongiungono alla grotta di Prospero. Calibano incappa in Stefano e Trinculo, due ubriaconi della ciurma, che crede esseri divini discesi dalla luna, e cercano di mettere insieme una ribellione contro Prospero, che però fallisce. Nel frattempo, nasce una relazione romantica tra Ferdinando e Miranda. I due si innamorano immediatamente. infatti il loro matrimonio sarà la causa della riconciliazione di Prospero con suo fratello Antonio. Infine Prospero rinuncia alla magia con un famoso monologo dove è consuetudine fare un riferimento allo stesso Shakespeare che con quest'opera abbandona il teatro e ha l'occasione di riconciliarsi con se stesso e la società .

Houdini (2004)

Regia: Raffaele De Ritis
Ruolo: Macchinista

un banditore-impresario, montato su un soppalco in legno, presenta le imprese del grande illusionista Houdini, vantandone i successi mondiali e rovistando tra gli aneddoti accaduti all'artista durante il suo girovagare. Il pubblico si assiepa in piedi, come in un'immaginaria fiera di inizio secolo. Improvvisamente sale sul palchetto lui, il grande Houdini e in via del tutto eccezionale, si lancia in un paio di numeri 'improvvisati' poi, in teatro, l'illusionista stupisce ed affascina con altre incredibili imprese.


Romeo und Juliet (2003)

Regia: Giampiero Borgia
Ruolo: Benvolio/Romeo

Due ragazzi si scambiano poche parole, ma queste sono sufficienti a farli innamorare l'uno dell'altra e a baciarsi. Il giovane Montecchi, rischiando la vita, resta nel giardino dei Capuleti dopo la fine della festa, i due si dichiarano il loro amore e decidono di sposarsi in segreto. Il francescano Frate Lorenzo unisce in matrimonio Romeo e Giulietta, sperando così di portare pace tra le due famiglie attraverso la loro unione. Dall'odio nasce l'amore, dall'amore nascerà la morte.